Omaggio a Roberto Giammanco

(1926-2013)

La figura di uno dei più importanti esponenti della cultura del nostro Paese è raccontata, per la prima volta dalla sua scomparsa, nell’esposizione allestita dal 25 al 28 gennaio presso lo spazio “Sala Affrescata”, via del Monte a Todi. Nell’ambito della programmazione culturale dell’Uman Rights Film Festival. L’iniziativa è promossa dal Centro Studi Americanistici “Circolo Amerindiano” di Perugia, di cui Roberto Giammanco era socio, e si avvale della preziosa collaborazione dell’Istituto Ernesto de Martino. L’esposizione, vuole ricordare la figura di questo grande Personaggio, troppo presto dimenticato e di cui tuttora non esiste una biografia ragionata, che ha saputo coniugare l’impegno intellettuale con una straordinaria passione culturale e politica. Attraverso documenti, libri, fotografie è stato ricostruito un primo, breve percorso sulla sua vita, un itinerario umano che ha tentato di rispondere nel modo più elevato alle sue vocazioni: lo storico, l’antropologo, il saggista, il documentarista e il politico militante. Un ricordo commemorativo, nel giorno della sua scomparsa, così conclude: “… Faceva scelte forti, rinunciando al conforto sociale offerto da qualunque chiesa o partito”

Allestimento

La mostra è suddivisa in sezioni che corrispondono alle attività fondamentali della vita di Roberto Giammanco : gli anni della formazione, il periodo dei viaggi, in particolare quello svolto in America con Giovanni Pirelli, dell’impegno politico a fianco dei movimenti di liberazione afro-americani e l’amicizia fraterna con Malcom X, le attività documentaristiche a sfondo sociale, la vasta pubblicazione e traduzione di saggi e libri come continuità del suo patrimonio intellettuale al servizio delle nuove generazioni di studiosi.


Tribute to Roberto Giammanco
(1926-2013)
The personality of one of the most important Italian intellectual, Roberto Giammanco, is pictured for the very first time after his death in an exhibition; it will take place from 25th to 28th January at Sala Affrescata, as part of the Human Rights Film Festival in Todi. The initiative is promoted by Centro Studi Americanistici “Circolo Amerindiano” of Perugia, of which Roberto Giammanco was a partner;  Istituto Ernesto de Martino will give its contribution to Giammanco’s tribute.

The exhibition aims to commemorate this great but forgotten man, whose completed biography has not been written yet; a man who succeeded in combining intellectual commitment with an extraordinary cultural and political passion. Through the use of documents, books and photographs, it was possible to give a brief insight into his life, a picture of his many vocations: historian, anthropologist, essayist, documentary filmmaker and political activist.

On the day of his disappearance, it was said about him: “He made difficult decisions, without the social comfort offered by any party or church…”

Set-up
The exhibition is divided into sections that correspond to the Roberto Giammanco’s activities: the training period; the years he spent travelling – with a particular focus on his period in America with Giovanni Pirelli, where Giammanco committed himself to the African-American liberation movements and became close with Malcolm X; his work as social documentarist; the wide publication and translation of essays and books as part of his intellectual legacy.

Dal 25 al 28 gennaio

Sala Affrescata, Via del Monte – Todi