Ju tarramutu

La notte del 6 aprile 2009 un violento terremoto ha devastato una delle più belle città italiane e il suo territorio, dotato di  uno straordinario patrimonio artistico e naturale. Dopo quella notte, L’Aquila è divenuta teatro della politica sia nazionale che internazionale. Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha deciso di spostare il summit del G8 nel capoluogo abruzzese per captare l’attenzione e ottenere aiuti internazionali. Per mesi le persone “terremotate” sono rimaste spaesate e totalmente escluse dalle scelte politiche che decidevano il loro futuro. In un periodo di quindici mesi di riprese, il film racconta la città più mediatizzata e mistificata d’Italia, passata dalla rassegnazione alla rivolta attraverso mille trasformazioni, intrecciando storie di persone, luoghi, cantieri, voci e risate di “sciacalli” imprenditori che hanno scatenato la protesta delle carriole, quando ormai il terremoto non faceva più “notizia”. Riprendiamoci la città hanno gridato gli abitanti dell’Aquila e si sono organizzati per spalare le macerie, dimostrando la volontà di non rassegnarsi al silenzio, anche se costretti a vivere nelle periferie di una città fantasma.

Regia:  Paolo Pisanelli, filmaker  Laureato in Architettura e diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia. Fotografo, dal 1997 si dedica   alla regia di film-documentari, premiati in  festival nazionali ed internazionali. Nel 1998 è tra i soci fondatori di Big Sur, società di produzioni cinematografiche & laboratorio di comunicazione. Ha realizzato film documentari prodotti da Fandango, Indigo Film e Big Sur per Arte-ZDF, Telepiù; Planète France, Sky, RSI. Svolge attività didattica e di formazione audiovisiva. Ha insegnato cinema e comunicazione multimediale  dal 2009 al 2012 presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Teramo , ha collaborato con il Centro Sperimentale di Cinematografia (sedi di Palermo e L’Aquila). Collabora con la Scuola d’arte cinematografica Gian Maria Volontè di Roma. Ha fondato il LaboratorioCinema del Centro Diurno di via Montesanto a Roma, è conduttore di RadioUèb, la radio in pillole. E’ ideatore e direttore artistico di Cinema del reale, festa di autori e opere audiovisive che si svolge ogni anno nel Salento (Puglia). E’ ideatore e curatore di rassegne cinematografiche e mostre fotografiche , tra cui Cecilia Mangini – visioni e passioni, presentata a Parigi, Montreal, Quebec City, Barcellona, Bruxelles, Berlino, Roma,  Bari.


“There is something neither TV nor radio can broadcast: the silence. During the first days after the earthquake, silence was everywhere, and not only among ruins. People wandered like ghosts. Among them there was silence, in their heads just silence. ” During the night of April 6th 2009, a violent earthquake devastated one of the most amazing Italian city and its territory, with its extraordinary artistic and natural heritage. After that night, L’Aquila became the stage of both national and international politics. The Prime Minister, Silvio Berlusconi, decided to hold the G8 summit in L’Aquila to catch people’s attention and get international aids.

For months the earthquakes victims were confused and totally excluded from the political choices that would have determined their future.

During the 15 months of shooting, the film pictured the most discussed and mystified cities in Italy, which moved from resignation to riot through thousand transformations, intertwining stories of people, places, sites, voices and laughs of the “sharks”, the entrepreneurs who led to people’s protest when the earthquake was no longer “news.” Get this city back, shouted the inhabitants of L’Aquila; so, they cleared the rubbles which had surrounded their city, without remaining in silence anymore although forced to live in the outskirts of a ghost town.

 

REGIA: Paolo Pisanelli

MONTAGGIO: Matteo Gherardini

SUONO: Biagino Bleve

PRODUZIONE: Partner Media Investiment

DURATA:  89 min

PAESE: Italia