Gulistan, Land of roses

Alcune ragazze sono parte del braccio armato del PKK (Partito dei lavoratori del Kurdistan), che è anche un movimento noto per l’attività guerrigliera dei suoi membri. Qual è la missione di queste donne? Difendere i territori curdi in Iraq e Siria, nonché sconfiggere l’Isis (le milizie armate del sedicente Stato Islamico) incarnando nel frattempo un ideale rivoluzionario di emancipazione femminile. Come regista Zaynê Akyol ne documenta le vite, scandite da ritmi codificati; combattenti come Rojen e Sozdar condividono apertamente con lo spettatore i loro pensieri più intimi e i loro sogni. Anche se la lotta all’Isis si intensifica ogni giorno di più in Medio Oriente, queste donne continuano a portare avanti con coraggio la loro battaglia contro la barbarie. Aprendo uno spiraglio su questo mondo generalmente sconosciuto, “Gulîstan, Land of Roses” mostra il volto nascosto di questa guerra, quello di un gruppo rivoluzionario al femminile reso compatto da un comune desiderio di libertà.

Regia: Zayne Akyol è una regista curda vincitrice di diversi premi; è nata in Turchia e cresciuta in Quebec. Akyol ha vinto il premio René Malo Chair/National Film Board of Canada come regista documentaria più promettente. Nel 2010, ha lavorato al documentario di media durata Iki Bulut Arasinda” (“Sotto due cieli” – “Under Two Skies”), che ha vinto il Jury and People’s Choice awards al Festival Vidéastes Recherché-es, così come il premio Vox al Rendez-vous du Cinéma Québécois Festival, prima di avventurarsi nel circuito dei festival internazionali.


Some girls are part of the armed wing of the PKK (Kurdistan Workers’ Party) which is also an active guerrilla movement. The mission of these female fighters is  to defend the Kurdish territories in Iraq and Syria and to defeat ISIS (the armed militants of the so-called Islamic State) while embodying a revolutionary ideal advocating female empowerment. As director, Zaynê Akyol documents their highly regimented lives, and fighters like Rojen and Sozdar openly share with us their most intimate thoughts and dreams. Even if fighting against ISIS is currently getting more and more intense in the Middle East, these women bravely continue their battle against barbarism. By offering a window into this largely unknown world, “Gulîstan, Land of Roses” exposes the hidden face of this highly mediatised war: the female, feminist face of a revolutionary group united by a common vision of freedom.

Zaynê Akyol is an award-winning filmmaker of Kurdish origin who was born in Turkey and raised in Quebec. Akyol won the René Malo Chair/National Film Board of Canada award for most promising documentary filmmaker. In 2010, she followed up with her medium-length documentary,Iki Bulut Arasinda” (“Under Two Skies”), which won the Jury and People’s Choice awards at the Festival Vidéastes Recherché-es, as well as the Vox award at the Rendez-vous du Cinéma Québécois Festival, before touring the international festival circuit.

ANTEPRIMA EUROPEA

REGIA: Zayne Akyol

MONTAGGIO: Mathieu Bouchard-Malo

SUONO: Adel Gamehdar

PRODUZIONE: Mitos Film, National Film Board of Canada, Peripheria producions

DURATA: 1h 26min

PAESE: Canada, Germania, Kurdistan