Drammaturgia del cinema documentario

Workshop con Lorenzo Hendel
(durata 8 ore)

Il seminario che propongo cerca di mostrare, soprattutto attraverso esempi tratti da esperienze concrete, quali sono le grandi scelte che dobbiamo saper compiere perché i nostri documentari raggiungano il loro obiettivo.

Seguiremo tre grandi strade di riferimento:
L’approccio tematico, quello “classico” del documentario, ed anche quello che anima il novanta per cento della produzione giornalistica.
L’approccio osservazionalista, che permea molti dei grandi documentari internazionali contemporanei, e discende da un filone “storico” del documentario.
L’approccio narrativo, che segue un paradigma assolutamente classico nella storia della cultura, la narrazione appunto, ma relativamente nuovo nella produzione documentaristica.

Vedremo diversi case studies da clip di documentari, molti dei quali coprodotti all’interno di Doc3, quindi seguiti dall’inizio (o quasi) fino alle ultime fasi del montaggio.
La “messa in forma” sulla base dei tre paradigmi vuole essere quindi la direzione fondamentale di ricerca del seminario, come la bussola che può orientare e sorreggere chiunque voglia oggi realizzare un documentario che sia appetibile per un mercato internazionale ricco e complesso. Seguendo questa bussola si può affrontare con lucidità il problema della drammaturgia di un documentario, e individuare, di volta in volta, come superare momenti di difficoltà e di “stallo” creativo”.

PALAZZO DEI SETTE - CITTÀSLOWVENERDI 2 NOVEMBRE

ORE 09.00


LORENZO HENDEL

Nasce a Firenze nel dicembre 1950. All’inizio degli anni settanta si trasferisce a Perugia, dove lavora per dieci anni alla sede regionale della RAI realizzando una serie di documentari sulla realtà sociale territoriale e portando avanti una sistematica sperimentazione sui linguaggi audiovisivi.
Ha realizzato recentemente tre brevi documentari per la Web Tv “Zoom In”, il primo girato in Nigeria sullo sfruttamento del petrolio da parte delle grandi multinazionali ai danni della popolazione locale, il secondo sulla figura di un maestro in pensione che in Basilicata porta libri ai bambini nei paesi lontani e privi di biblioteca, il terzo su “Zia Caterina”, una tassista originale che dedica tutto il suo tempo a portare in giro e far divertire i bambini malati di tumore.