Bee my job

Abdul è un giovane rifugiato senegalese, proveniente da una famiglia contadina. A causa di problemi politici che mettevano in pericolo la sua vita ha dovuto lasciare la sua terra e la sua famiglia. Oggi anche la vita delle api è in pericolo, minacciata dall’inquinamento. Bee My Job è un progetto umanitario dell’associazione Cambalache che si occupa di integrare rifugiati e richiedenti asilo come Abdul nel territorio italiano, insegnandoli il lavoro dell’apicoltore. Il documentario Bee My Job racconta l’epopea di Abdul: il suo rapporto con la terra di origine, il viaggio attraverso il deserto e il mare, la sua prigionia in Libia, l’incontro con lo sconosciuto, con altre culture e il suo arrivo in Italia. Oggi Abdul, grazie al supporto dell’associazione Cambalache e il progetto Bee My Job lavora come apicoltore in Piemonte. Qui ha ricostruito piano piano delle relazioni, una stabilità emotiva, delle amicizie e un lavoro. Le api, con il loro instancabile lavoro di impollinazione sono parte essenziale del ciclo della vita. L’apicoltura costringe a capire che ogni creatura gioca il suo ruolo nel tenere in equilibrio un sistema. Le doti fecondatrici di questi piccoli insetti portano un messaggio rivoluzionario: per creare valore si deve lasciare spazio alle contaminazioni. I flussi migratori, allo stesso modo, mescolano informazioni umane garantendo la sopravvivenza e la varietà della cultura umana. Lasciano spazio alla contaminazione culturale. Quando il proprio habitat naturale è attaccato da agenti esterni, si può ricominciare a vivere in ambienti diversi. Bee My Job è il racconto di come il destino delle api e degli uomini si intrecciano.

TRAILER

CINEMA CORSO

SALA B

GIOVEDI 1 NOVEMBRE
ORE 19.30

VENERDI 2 NOVEMBRE
ORE 10.00

SABATO 3 NOVEMBRE
ORE 19.00


REGIA: Paolo Caselli

MONTAGGIO: Francesco Ferri

PRODUZIONE: Francesco
Panella / Cambalache / Dueotto
Film
DURATA: 13 min

PAESE: Italia