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Il Festival

Human Rights International Film Festival nasce a Todi nel 2015 con l’ambizione di rappresentare un nuovo punto di osservazione, aperto e internazionale, sul tema dei diritti umani.

In un luogo che la leggenda considera il centro del mondo e che, di certo, con la propria storia, i propri luoghi, la propria arte esprime l’essenza della cultura italiana.

Il nostro Paese è oggi al centro di nuove sfide in termini di integrazione sociale, affronta drammi che sembravano superati o che spesso distrattamente dimentichiamo, non potevamo quindi restare insensibili. Non potevamo che dire la nostra con il linguaggio che più conosciamo e parliamo, il cinema.

Diritti a Orvieto è infatti promosso, organizzato, comunicato da due realtà che, nel cinema in generale e nel documentario sociale in particolare, trovano la loro ragione: Teatri di Nina e Own Air.
Insieme ad esse, di edizione in edizione, operano realtà internazionali impegnate in prima linea sul tema della difesa e tutela dei diritti umani, quali UNHCR, Amnesty International, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Cittadinanzattiva, Lega Italiana dei Diritti Umani, Fidu.

Diritti a Orvieto non è, però, solo cinema ma anche mostre, convegni, incontri tematici, presentazioni di libri, in uno spirito di condivisione e partecipazione del territorio che vada al di là dell’evento e contribuisca a generare un pensiero di libertà, senza il quale non avremo la libertà di pensiero necessaria per immaginare un futuro ampiamente sostenibile.

Non è un caso che dedichiamo attenzione particolare alle scuole, coinvolgendo tutte le realtà del territorio, sia primarie che secondarie, con visioni e concorsi dedicati.
I giovani sono una risorsa, con il loro entusiasmo, la loro curiosità, la loro voglia di condividere emozioni e conoscenze.

La terza edizione di Diritti a Orvieto si svolgerà dall’1 al 4 novembre 2018.